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PALLACANESTRO


LA PALLACANESTRO

La pallacanestro, conosciuta anche come basket, diminutivo del termine inglese basketball, è uno sport di squadra in cui due squadre di cinque giocatori ciascuna si affrontano per segnare con un pallone nel canestroavversario, secondo una serie di regole prefissate.

È nato e si è sviluppato negli Stati Uniti d'America nel 1891, grazie all'idea di James Naismith. Dalla fine del XIX secolo, la pallacanestro si è diffusa in tutto il mondo, grazie all'attività di propaganda della Federazione Internazionale Pallacanestro, fondata nel 1932. È uno sport olimpico dalla
IX Olimpiade, che si tenne a Berlino nel 1936.


IL CAMPO DA GIOCO
CAMPO

Questo schema riporta le misure standard di un campo da pallacanestro. I campi indoor sono generalmente rivestiti di parquet o di materiale sintetico, mentre quelli all’aperto sono in cemento. Da notare la linea dei tiri da 3 punti, l’area dei 3 secondi e la linea dei tiri liberi.
Il campo di gioco è diviso in due parti da una linea al cui centro è tracciato un cerchio di 1,80 m di raggio. Ogni metà campo è divisa da una linea, oltre la quale i tiri a canestro valgono tre punti, dall'area dei tiri liberi (cioè quelli che vengono effettuati a gioco fermo in seguito a un fallo) e dalla zona dei tre secondi.

LA PARTITA

Lo scopo di ognuna delle due squadre è quello di realizzare punti facendo passare la palla all'interno dell'anello del canestro avversario (fase offensiva) e di impedire ai giocatori dell'altra squadra di fare altrettanto (fase difensiva). Ogni partita dura 40 minuti suddivisi in 4 periodi di 10 minuti ciascuno (12 minuti nella NBA per un totale di 48 minuti). Tra il 2° ed il 3° periodo viene effettuato un intervallo di 15 minuti per i campionati professionistici (la serie A e Legadue) e di 10 minuti per i campionati dalla B di eccellenza in giù. Alla ripresa del gioco le squadre devono scambiarsi il campo, mentre negli altri casi l'intervallo è solamente di 2 minuti (senza cambio campo). La squadra vincente della partita è quella che ha realizzato il maggior numero di punti alla fine del 4° periodo di gioco. In caso di parità, risultato non ammesso nella pallacanestro (se non quando 2 squadre devono giocare andata e ritorno a campi invertiti per cui alla fine del doppio confronto vale la differenza canestri), vengono effettuati dei tempi supplementari della durata di 5 minuti ad oltranza fino a che una delle due squadre non si trovi in vantaggio alla conclusione del tempo. L'unico caso in cui una partita viene interrotta prima della fine dei 40 minuti è quando una delle 2 squadre non è in grado di schierare 2 giocatori perché gli altri hanno commesso 5 falli o sono stati espulsi o sono infortunati.


IL PUNTEGGIO

I canestri hanno un valore differente a seconda di come e da dove vengono realizzati: valgono un punto se segnati con un tiro libero; due punti se eseguiti durante un'azione di gioco; tre punti se realizzati tirando al di là della linea dei tre punti. La squadra in attacco ha a disposizione 30 secondi per impostare e concludere l'azione d'attacco, pena la perdita del possesso della palla.Se un giocatore subisce il fallo durante un tiro e lo segna comunque, i due o tre punti sono validi e si aggiunge un tiro libero supplementare. Nel caso il giocatore non segnasse, viene assegnato un numero di tiri liberi pari al valore del canestro non segnato. In caso di fallo antisportivo (che in precedenza veniva chiamato "fallo intenzionale") chi lo subisce ha sempre due tiri liberi, come pure ci sono 2 liberi anche in caso di fallo tecnico; in questi due casi la squadra che tira i liberi ha anche il successivo possesso con una rimessa a metà campo. Negli altri casi, all'ultimo tiro libero, i giocatori si dispongono in posizioni specifiche per cercare di recuperare la palla sull'eventuale rimbalzo, nel caso il tiro non vada a segno.

Webmaster: ELENA TAGLIAFERRI   Classe IIIB     Scuola Media A.Stoppani